Design

10 Oggetti di Uso Quotidiano il cui Design è Sottovalutato.

Molti design moderni, soprattutto se prendiamo in considerazione oggetti di uso quotidiano, non sono il frutto del lavoro e dell’immaginazione di un solo individuo, ma piuttosto il risultato di rielaborazioni successive di idee esistenti.

Il design ha l’obiettivo di migliorare quello che c’è, di portare le cose che ci circondano ad evolvere, sia da un punto di vista estetico che pratico, riconoscendo e soddisfacendo esigenze celate, e risolvendo problemi e inefficienze.

Il buon design, si sa, vende. Proprio per questo però può arrivare a diffondersi così tanto da diventare invisibile, ovvio.

Ecco 10 oggetti di uso quotidiano il cui design brillante è sottovalutato.

1. Le Forbici

Usate per tagliare materiali sottili ogni giorno, le forbici sono così diffuse che tendiamo a dimenticare quanto sia ingegnoso il loro semplice, elegante design, formato da due anelli ergonomici per esercitare e rilasciare pressione su due lame metalliche rotanti intorno ad un fulcro, in modo che i bordi affilati scivolino l’uno contro l’altro. Le forbici che conosciamo oggi, furono inventate dai Romani intorno all’anno 100 DC, a partire da un design precedente, realizzato con un unico pezzo di metallo, diffuso oltre mille anni prima in Egitto.

2. Il Tavolino da Letto

Nato come semplice vassoio per servire i pasti ai pazienti negli ospedali, il tavolino da letto si è evoluto in un vero e proprio pezzo di arredamento, completo di gambe pieghevoli, dall’altezza regolabile. I modelli più recenti, presentano un design ancora più funzionale, dividendo la parte superiore in due sezioni separate, così che si possa tenere una bevanda o uno snack su un lato, mentre l’altro può essere inclinato per offrire la possibilità di leggere o utilizzare un laptop più comodamente. La parte inclinabile presenta inoltre un leggero bordo inferiore per far sì che il portatile non possa scivolare.

3. Le Veneziane

Le tende veneziane, brevettate nel 1760, ma conosciute e diffuse già prima di allora, sono formate da doghe orizzontali posizionate l’una sull’altra, sospese grazie a sottili corde che permettono di far ruotare tutte le doghe contemporaneamente quasi fino a 180 gradi. Il loro design, affascinante dal punto di vista estetico, è davvero vincente dal punto di vista funzionale, permettendo di oscurare un ambiente o creare giochi di luce e ombra armoniosi, rilassanti, perfetti per ogni stato d’animo, semplicemente variando il grado di rotazione.

4. Il Cuscino per l’Allattamento

Il cuscino allattamento fu realizzato la prima volta con l’obiettivo di aiutare i neonati a stare seduti dritti senza essere tenuti su da un adulto. Divenne successivamente popolare, quando molte donne cominciarono ad utilizzarlo per aiutarsi durante l’allattamento, facilitando il posizionamento del neonato e tenendolo al sicuro. Il cuscino allattamento si è oggi evoluto, ed è realizzato in materiali traspiranti, e in forme che tengono la testa del neonato inclinata e all’altezza del seno, in modo da prevenire mal di schiena e reflussi acidi.

5. La Moka

Nel 1933 Luigi De Ponti e Alfonso Bialetti realizzarono Il design della prima moka, la celebre macchina per il caffè, a partire dall’osservazione di una lavatrice dell’epoca, nota come lisciveuse.

Presente nelle case di tutti gli Italiani, e nella collezione permanente del MoMA di New York, la moka è ancora realizzata in alluminio, e si distingue per la sua forma ottagonale caratteristica, che oltre a renderla piacevole all’occhio ne migliora la presa, permettendo di aprire e chiudere l’apparecchio con facilità.

6. La Sedia a Sdraio

La sedia a sdraio è una sedia composta da un telaio pieghevole, al quale è fissato un telo realizzato in materiali resistenti all’acqua e all’umidità. Lo schienale della sdraio può essere reclinato in diverse posizioni, permettendo al fruitore di sdraiarsi sulla schiena. Grazie alla sua capacità di essere ripiegata e riposta senza alcuna fatica, questa sedia si è diffusa come arredamento da giardino e dei complessi balneari. Le prime sedie a sdraio risalgono all’antico Egitto.

7. Il Rasoio di Sicurezza

Fino al 1880, rasarsi era un’operazione piuttosto rischiosa, che richiedeva una certa abilità manuale, e faceva ogni anno un certo numero di feriti. A partire da quegli anni, cominciò però a diffondersi l’oggi essenziale rasoio di sicurezza, uno strumento per la rasatura che aggiungeva alla lama, sapientemente posizionata su una “testa” collegata ad un manico attaccato agli angoli giusti, un dispositivo di sicurezza per ridurre i rischi della rasatura.

8. La Finestra Vasistas

Le finestre vasistas, anche dette basculanti, sono ideali per molte case e appartamenti, perché, grazie al loro intelligentissimo design, possono essere aperte verso l’interno, per ventilare un ambiente in modo efficace anche quando piove, ma anche girate e aperte verso l’esterno come normali finestre per essere facilmente pulite. Il loro stile semplice e moderno è adatto ad ogni genere di abitazione. Da diversi anni le vasistas sono realizzate in materiali efficienti dal punto di vista energetico.

9. La Sedia da Ufficio

La sedia, più di ogni altro pezzo di arredamento, è stata usata dai designer del XX secolo come mezzo di espressione estetica, sociale e ideologica. Il design della sedia da ufficio moderna è attribuito Thomas E. Warren che nel 1849 realizzò la Centripetal Spring Armchair. Questa sedia, pensata per migliorare la produttività degli impiegati amministrativi, presentava tutte le funzionalità delle sedie da ufficio moderne: permetteva di girarsi in tutte le direzioni senza doversi alzare, era dotata di ruote, poggiatesta e poggia braccia. 

10. Il Walkman

L’introduzione del Walkman nel 1978 è considerata una delle pietre miliari del design Giapponese Durante gli anni 50 e 60 il successo dell’industria nipponica si basava sul lanciare velocemente nuovi prodotti con l’evolvere delle nuove tecnologie. Con il Walkman, anche il design dell’oggetto cominciò ad avere un ruolo centrale. La nozione stessa di “stereo personale” era un concetto di design. I primi modelli furono realizzati in alluminio, ma successivamente si passò alla plastica per garantire leggerezza.

Molti prodotti si sono diffusi in modo eccezionale grazie alle loro forme “indovinate” e funzionalità esatte. Si acquistano oggetti per molti motivi diversi. Sicuramente in parte, ispirati a ricordi, associazioni, aspirazioni. I designer di oggi devono avere la capacità di avere intuizioni creative e suggerire nuove soluzioni pratiche, o nuovi prodotti. E’ questo un ingrediente essenziale del buon design. Un oggetto realizzato in modo razionale, che funziona in modo appropriato, è semplice da utilizzare e ha un aspetto estetico affascinante catturerà l’immaginazione del mercato e sarà dominante.

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