Arredamento

5 Design di Arredamento Senza Tempo

Alcuni oggetti hanno la capacità di suscitare meraviglia e fascino anche a distanza di decenni dalla loro progettazione originale. Tutti, non solo gli appassionati di design, riescono a percepire il valore storico di questi pezzi di arredamento non appena vi si avvicinano, pur apparendo questi particolarmente moderni. Ecco 5 design di arredamento che hanno superato la prova del tempo.

La Poltrona Barcellona di Mies van der Rohe (1929)

La Poltrona Barcellona celebra l’unione tra il design moderno e la maestria nella sua realizzazione.

Uno dei pezzi di arredamento più celebri del novecento, combina pelle e una struttura slanciata in acciaio, ed è diventata un’icona del movimento moderno.

La Poltrona Barcellona con il suo design semplice e naturalmente attraente, emana un’eleganza minimale che è l’esempio perfetto di alcune delle massime di Mies van der Rohe “Dio è nei dettagli” e “Less is more” (Meno è più). Un oggetto raffinato, immortale. La Poltrona Barcellona è ancora prodotta e commercializzata dall’azienda Knoll.

La Poltrona Paimio di Alvar Aalto (1931)

Alvar Aalto era sostenitore di un design che promuovesse il benessere. La Poltrona Paimio, anche nota come Modello 41, fu progettata perché i pazienti di un ospedale potessero sedersi leggermente sdraiati e respirare profondamente il maggior quantitativo di aria possibile. Le forme organiche di questa poltrona in betulla rappresentano perfettamente lo scopo, attraverso aperture sul retro per massimizzare la ventilazione. Un classico dell’arredamento, apprezzato da sempre per la sua comodità, è ora esposta in molti musei tra cui il Museum of Modern Art. Un pezzo senza tempo: guardandola, non è facile determinare in che anno sia stata ideata.

La Sedia #939 di Ray Komai (1949)

Ray Komai fu tra i primi designer americani ad approfittare delle possibilità scultoree offerte dalla sottigliezza del compensato. Questo materiale, già usato per la creazione di pezzi d’arredamento eccellenti in Europa, poteva essere lavorato in nuove forme arrotondate grazie a nuove tecniche di piegatura che andavano diffondendosi in quegli anni. Il design della sedia 939 aggiunge all’eleganza delle forme del compensato di noce, dei semplici sensuali vuoti che vanno a formare un intrigante elemento antropomorfo: un viso.

La Poltrona Diamante di Harry Bertoia (1952)

La Poltrona Diamante fa parte di una collezione di cinque poltrone in reticolato metallico progettate da Harry Bertoia negli anni ’50.  Il pezzo d’arredamento, una forma fluida, scultorea, creata a partire da un reticolo stampato di acciaio inossidabile, si differenziava dalle altre poltrone dell’epoca, che invece prediligevano l’uso di legno. Le vendite della collezione Bertoia, e in particolare della Poltrona Diamante, permisero al designer di proseguire la sua carriera nell’arte e diventare uno dei principali scultori del 1900.

La Poltrona Sferica di Eero Aarnio (1963)

Progettata dal designer di arredamenti finlandese Eero Aarnio nel 1963, la Poltrona Sferica fu presentata per la prima volta alla Fiera Internazionale dell’Arredamento di Colonia nel 1966, ma ancora oggi, cinquanta anni dopo, risulta incredibilmente moderna. Nota per la sua comodità, e per la sua forma semplicissima eppure sofisticata e non convenzionale, la Poltrona Sferica è considerata un classico del disegno industriale nordico. La sfera offre all’utilizzatore un ambiente raccolto, nel quale disporre di perfetta privacy, quasi si trovasse in una stanza privata all’interno di un’altra stanza. Originalmente realizzata in rosso, è oggi prodotta da diverse aziende in una varietà di colori.

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