Design

Come acquistare elettrodomestici che hanno un bell’aspetto e funzionano anche meglio.

Cambiare casa è, per molti, un po’ come ricominciare da capo. Tutto è da decidere. Cosa portare con se? Cosa mandare definitivamente in pensione? E soprattutto: è arrivato il momento di investire in qualche nuovo elettrodomestico dalle funzionalità moderne e dall’aspetto accattivante? Probabilmente, si.

Negli ultimi anni c’è stata una vera e propria rivoluzione nel design degli elettrodomestici. Nuove tecnologie permettono di avere strumenti molto potenti, dalle dimensioni e dai consumi estremamente ridotti, e che permettono livelli di controllo mai avuti prima, in forme sempre più gradevoli agli occhi.

I produttori di elettrodomestici fanno a gara per portare sul mercato oggetti belli, comodi e funzionali: aspirapolveri ultraleggere che non sacrificano per questo la potenza, frigoriferi autodiagnosticanti, freezer che informano l’utente in caso di emergenza, forni ecologici con decine di sistemi di riscaldamento e cottura diversi. Tutto questo corredato da nuovi design sempre più variegati: dalle forme sensuali e moderne dai colori lucidi e brillanti, a quelle morbide e vintage dai colori pastello che richiamano lo stile americano del dopoguerra.

Ma che dire della qualità? Quello che sembra un ottimo prodotto potrebbe dare qualche sorpresa. Bisogna stare quindi molto attenti. Le principali valutazioni da fare, quando si tratta di scegliere un nuovo elettrodomestico, sono le seguenti:

  • Durata dell’articolo rispetto alla categoria di appartenenza
  • Estetica, design e colori
  • Costo e opzioni a risparmio energetico

E’ facile accettare che un tostapane possa durare tre anni e abbandonarci nel bel mezzo di un panino un mercoledì, ma molti avrebbero grosse difficoltà ad accettare un semplice malfunzionamento da parte della propria lavastoviglie nello stesso intervallo di tempo. Eppure spesso accade.  Un’ inchiesta di Altroconsumo mostra che “c’è in generale una insolita frequenza di guasti che si verificano proprio poco dopo la scadenza della garanzia, tra i tre e i quattro anni di vita dell’apparecchio, mentre in seguito la distribuzione rimane stabile”. Sebbene si parli spesso di obsolescenza programmata ultimamente, c’è da dire che questo fenomeno, vuoi perché ci sono stati miglioramenti tecnologici, vuoi perché consumatori e aziende sono diventati più sensibili alle tematiche ambientali, sembra aver raggiunto un picco nel 2011 ed essere andato successivamente riducendosi. I principali produttori di elettrodomestici europei hanno nuovamente cominciato a competere sulla durata dei loro articoli, offrendo lunghe garanzie (anche fino a 10 anni) per i grandi elettrodomestici. Un buon modo per valutare la durata di un articolo è dunque osservare il processo post vendita, gli anni di garanzia offerti dal produttore, il costo dei pezzi di ricambio, e magari ricercare informazioni sull’indice di affidabilità e di soddisfazione per quell’elettrodomestico.

L’indice di affidabilità considera il numero di guasti e problemi riscontrati nei diversi anni di vita degli apparecchi. L’indice di soddisfazione invece, è un dato più soggettivo, su cui incidono aspetti come l’uso, il prezzo e l’estetica.

E’ proprio l’estetica uno dei punti su cui concentrare l’attenzione al momento dell’acquisto. Spesso si è tentati di valutare solo le funzionalità o il prezzo di un oggetto, quando anche il suo design, e come si bilancia con il resto della stanza in cui sarà posizionato è davvero importante da tenere in considerazione se non si vuol rischiare un acquisto errato. “Pensa a questa cosa come un Fengshui dei giorni nostri. Ciascun elettrodomestico ha il suo posto e dovrebbe inserirsi bene nell’ambiente, insieme ad altri oggetti in modo da creare la giusta armonia” – dice Laura di Bazarium, un nuovo sito di consigli per gli acquisti. “Prendi la lavastoviglie, per esempio. Se posizioni una lavastoviglie per conto suo in un punto qualsiasi della cucina, sarà sempre in evidenza e sembrerà un pugno nell’occhio. Le lavastoviglie da incasso sono una scelta assai migliore – possono svolgere la loro funzione ed essere allo stesso tempo celate in modo sottile, in modo da non occupare inutilmente spazio visivo in cucina”.

Un altro fattore importante da tenere in considerazione è sicuramente il costo, ma attenzione a mettere sulla bilancia anche i consumi. Il potenziale risparmio energetico dell’elettrodomestico può in molti casi ripagare la differenza di prezzo in pochi mesi. “Una lavatrice green (in classe energetica A, A+, A++, A +++) utilizza meno energia rispetto a una di classe energetica inferiore, abbassando di conseguenza i consumi annuali e le bollette. La spesa affrontata, quindi, verrà ripagata già dopo pochi anni di utilizzo” – consiglia Anna di Desiderimagazine.it.

Altri fattori da tenere in considerazione per assicurarsi di fare la scelta migliore sono

  • Facilità di utilizzo e funzionalità accessorie
  • Dimensioni e peso rispetto agli spazi a disposizione e all’utilizzo previsto
  • Alimentazione, potenza e prestazioni
  • Livelli di regolazione e controlli remoti

E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo?

Quali sono le vostre strategie per acquistare i migliori elettrodomestici?

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